La Casa dei Tre Oci, splendida testimonianza dell’architettura veneziana di inizio ’900 realizzata dall’artista Mario De Maria, per diversi decenni ospitò artisti e intellettuali, italiani e internazionali, tanto da diventare - a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 - una vera e propria casa della cultura, luogo di produzione artistica e cenacolo di incontri e dibattiti.
Oggi, la Casa dei Tre Oci acquisita dalla Fondazione di Venezia nel 2000, dopo un accurato e filologico restauro, viene restituita alla città come Centro Internazionale di Fotografia e sede delle collezioni di fotografi, del Fondo De Maria e dell’Archivio Italo Zannier..
L’impegno della Fondazione è per la creazione di un luogo interamente dedicato ai linguaggi dell’arte contemporanea, dove verranno ospitate grandi mostre fotografiche internazionali e piccole mostre dossier di giovani fotografi emergenti; sarà garantita la consultazione digitale dei fondi fotografici della Fondazione e degli enti che alla Fondazione vorranno fare riferimento; diverrà luogo di approfondimento della cultura fotografica con la possibilità di consultare la biblioteca tematica conservata nel Centro e attraverso l’organizzazione di appuntamenti formativi e convegnistici.